Abu Dhabi,  Medio Oriente

Abu Dhabi, la città scintillante

La capitale degli Emirati Arabi Uniti è una città davvero sorprendente. Centro politico, commerciale e culturale, è la più ricca città degli Emirati, detenendo i due terzi dell’economia del paese. Non ci aspettavamo molto da questo viaggio in una città nuova nel deserto, ma in realtà ci ha stupito in molti modi. Abu Dhabi è stata costruita dai Banu Yas, una popolazione tribale, ma successivamente è stata sviluppata dallo Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, che la portò ad essere una delle città più fiorenti degli Emirati. All’avanguardia e visionaria, è la meta ideale per chi ha bisogno di rilassarsi al mare ma anche per divertirsi nei suoi parchi tematici. Noi vi parleremo della nostra esperienza nell’emiro e di cosa potrete vedere ad Abu Dhabi.

Associazione culturale

Abu Zaby

La città è stata costruita su un arcipelago che si affaccia sul Golfo Persico. Nell’isola principale, chiamata Rim, ha sede il centro città, ed è li che ci dirigiamo per raggiungere il nostro hotel. La scelta più rapida è tramite taxi, direttamente dall’aeroporto di Abu Dhabi (o Abu Zaby), al costo di 100 dirham, quindi circa 22 €.

É quasi sera e lo scenario che ci si presta davanti è desertico ma anche metropolitano; qui le strade sono immense, con più di 3 corsie e molto illuminate. Scorgiamo addirittura la grande moschea e molti agglomerati di ville lussuose. Arriviamo in hotel, lasciamo i bagagli in camera e usciamo per fare il primo giretto della zona.

L’hotel in cui abbiamo alloggiato è il Southern Sun hotel, un bellissimo 4 stelle situato in un grattacielo in Al Mina Street, al prezzo di 327 € a coppia per 4 notti e con colazione inclusa.. Non male, vero?

N.B: Calcolate che 1 € equivale a 4,33 AED in base al cambio giornaliero.

La Moschea Bianca

I parchi di Yas Island

Ci svegliamo la prima mattina del nostro viaggio nell’emiro con una super colazione, che più fornita non si può! Dai Pancakes, ai French toast.. dai Muffins ai mini Croissaint.. dai dolcetti a base di frutta secca e datteri al cibo salato e anche un servizio al tavolo con bevande calde, insomma.. non male come inizio vacanza! 😋

Decidiamo di dirigerci verso Yas Island e quindi chiamiamo un taxi. Qui non costano molto, infatti paghiamo 70 AED per arrivare nel punto più lontano dell’isola: Yas Marina. Al molo vediamo attraccate diverse barche di lusso e yatch, ma quello che colpisce di più è la pista da corsa internazionale, infatti è proprio qui che si svolgono le gare di Formula 1; noi da fuori sentivamo lo sfrecciare delle macchine al suo interno.

Ci incamminiamo verso lo Yas Mall, il grande centro commerciale che sbuca sul Ferrari World. Ci fermiamo qui a pranzo per un bell’Hamburger da Burgerfuel e ci addentriamo nel parco dedicato alla Ferrari. All’ingresso si trova in mostra una macchina da F1 rosso sgargiante e ci sono dei giochi interattivi. All’interno di questo parco troverete l’attrazione che vi farà sentire come dei piloti con uno slancio da 0 a 240 km/h in circa 6 secondi, la più veloce al mondo! Potete anche fare un giro in Ferrari esplorando una mini Italia.

Se volete divertirvi in costume (qui fa sempre caldissimo), è possibile farlo al Waterworld, un enorme parco acquatico con innumerevoli scivoli e piscine.

Noi proseguiamo verso il Warner Bros World, che vi catapulterà in un cartone animato, da Bugs Bunny e Scooby-Doo a Wonder Woman e Batman. Troverete tutti i personaggi dei vostri cartoni preferiti e attrazioni tematiche, come la Joker House. Purtroppo il biglietto d’ingresso non è a buon mercato, infatti il costo è di 295 AED (circa 68 €) per parco.

Ingresso Ferrari World

Il museo architettonico

Finita la nostra visita a Yas Island, prendiamo un taxi per arrivare al Louvre, il museo dall’architettura insolita, con vista sul mare e i grattacieli del centro città. Per chi ha già visto il Louvre di Parigi, ovviamente non troverà una enorme quantità di sculture e quadri, ma vale comunque la pena farci un giretto e arrivare alla sua cupola centrale, veramente spettacolare. Guardando in alto vi sembrerà di essere all’interno di una foresta, con la luce che filtra tra i rami degli alberi; questo effetto viene definito “rain of lights” . Costruito sul mare, anche all’interno del museo l’acqua vi accompagnerà, una stanza dopo l’altra. Le collezioni arrivano da tutto il mondo, da Leonardo da Vinci, all’arte cinese orientale. Il costo d’ingresso è di 60 AED o 30 AED ridotto. Nei prossimi anni, nei pressi del Louvre verrà inaugurato anche il Museo Guggenheim, gemellato con l’omonimo di New York.

La sera, tornate in hotel, ci deliziamo con una cena a buffet tutta in stile arabo, con riso alle spezie, pane arabo, spezzatini di carne e dolcetti ai pistacchi 😋

Sotto la Cupola

The city centre

Per il nostro secondo giorno decidiamo di visitare il centro città e ci incamminiamo partendo dall’hotel verso la Corniche, una strada pedonale lunga più di 6 Km, che percorre tutta la costa, arrivando fino ai grandi grattacieli. Svoltiamo verso il WTC Souk, un centro commerciale che è stato costruito su una vecchia area dedicata al mercato e al commercio. Qui troverete due torri chiamate World Trade Center con uffici e residenze che si collegano al Mall. All’interno ci si ritrova tra un mix di culture, nuovi negozi con lingerie e abiti lussuosi, antichi negozi di spezie e tessuti arabi.

A poche centinaia di metri dal mall, ci si ritrova al Qasr Al Hosn Fort, un forte risalente al 1795, che nei secoli è stato casa della famiglia regnante e del governo, ora è un archivio nazionale e un memoriale. Davanti al forte è stata costruita una piscina artificiale con pietre bianche e l’associazione culturale. Dopo una ristrutturazione del sito avvenuta nel 2018, è possibile anche partecipare a corsi di artigianato locale e workshop. Lungo la passeggiata della Corniche si trovano diversi parchi, uno dei più grandi è il Markaziyah Park, all’interno del quale si trovano due moschee, una per uomini e una per donne.

Ci fermiamo per un pranzo veloce da Firefly Burger e proseguiamo verso le Nation Towers, all’interno si trovano diversi negozi, bar e residenze molto eleganti. Continuando sulla pedonale ci si trova davanti la Founder’s Memorial (The constellation), un monumento commemorativo dello Sceicco Zayed (primo presidente degli Emirati arabi Uniti), con un’opera del suo volto come fosse una costellazione.

The Constellation

Non molto lontano si trovano le Ethiad Towers, bellissimo complesso di 5 grattacieli specchiati, che sono stati scenario del film Fast & Furious 7. Come tutti i grattacieli, all’interno si trovano negozi, ristoranti, residenze di lusso e anche hotel. È possibile salire sulla torre Observation Deck at 300, al costo di 95 AED a persona e avrete un buono di 55 AED da spendere nel bar con vista a 360° sulla città e sul mare.

Stanche di camminare, decidiamo di tornare indietro verso la Public Beach, dove sostiamo per rilassarci al sole, ma la nostra giornata non finisce qui, infatti ci dirigiamo verso l’ Emirates palace. Quest’ultimo è un palazzo immenso e super lussuoso, adibito a hotel del gruppo Mandarin Oriental, un 5 stelle in stile arabo ma con uno sguardo all’avanguardia sulla tecnologia e con ben 14 ristoranti e spiaggia privata. Guardandolo al tramonto ci si ritrova nella fiaba Le Mille e una Notte, con la bella Shahrazad che scende dalle sue scalinate.

Da qui parte una piccola penisola dove si trova la Dhow cruise Abu Dhabi, dove è possibile fare un giro in barca; l’Heritage Village, una fedele ricostruzione di un villaggio antico e desertico, con rappresentazione dell’artigianato locale e del vecchio sistema idrico. Si può percepire come vivevano (e ancora vivono) i beduini. Poco più in là, invece, si può fare un giro in ruota panoramica o fare shopping nel Marina Mall, dove noi ci siamo fermate per cenare con due tranci di pizza.

Le Ethiad Towers

Il mare azzurro

Nel nostro terzo giorno decidiamo di dedicarci ad una delle meraviglie di Abu Dhabi e al relax. Ci spostiamo verso Saadyat Island, l’isola dell’arte e della cultura.. ma non solo! Infatti, è proprio in questo isolotto che abbiamo trovato una delle spiagge più belle della costa, ed è qui che sorgono numerosi resort di lusso.

Partiamo dall’Olympic Garden, un giardino con diverse opere dedicate ai giochi olimpici, create da sei diversi artisti internazionali. Proseguiamo verso la Saadyat Public Beach, una lunghissima spiaggia di sabbia molto chiara e un mare azzurrissimo; il costo d’ingresso alla spiaggia è di 35 AED a persona. Qui è possibile noleggiare lettino e ombrellone, oppure stendersi sulla sabbia. Questa spiaggia è attrezzata con bagni e docce ed ha anche un bar/ristorante dove poter mangiare o prendere un gelato. In questa zona si trova anche il Saadyat Beach Golf Club, un enorme campo da golf per chi vuole svagarsi.

Plastic wall

La grande moschea bianca

Dopo essere state un’oretta e mezza al mare, decidiamo di tornare in hotel per darci una sistematina, dopodiché ci dirigiamo verso una delle attrazioni più importanti di questa città. Prendiamo il taxi che ci accompagna all’ingresso della grande Moschea dello Sceicco Zayed. Il terreno circostante è il luogo di sepoltura dello Sheikh Zayed. E’ la più grande moschea degli Emirati Arabi Uniti e l’ottava più grande al mondo.

All’ingresso vengono scansionati i biglietti, si viene trasportati in stanze dove vi faranno indossare una toga colorata e lunga fino ai piedi e coprire il capo per le donne. Al nostro ingresso rimaniamo subito colpite dalla maestosità della moschea, con la sua architettura completamente in marmo bianco. La corte interna è decorata da un enorme mosaico floreale, così come tutto il colonnato. Lateralmente ci sono delle enormi vasche d’acqua che riflettono gli archi e la sera vengono illuminate, così come l’ingresso. Internamente ci sono delle immense sale dedicate al culto, completamente decorate con oro, cristalli, mosaici e tappeti intrecciati a mano. Le stanze dedicate alle donne possono essere visitate solo dal sesso femminile, hanno decorazioni molto fini, con rose e madreperla. Lo sfarzo qui fa da padrone.

Per informazioni dettagliate sull’acquisto dei biglietti, date un’occhiata a questo sito.

La Corte

Al Reem Island

Il nostro ultimo giorno è arrivato! Già nel pomeriggio saremo in partenza, ma per questa mattinata decidiamo di dedicarci ad un altro isolotto vicino al nostro hotel. Passando da Al Maryah Island, un isolotto ricco di grattacieli ed edifici in via di sviluppo, arriviamo ad Al Reem Island. Questa isola ospita uno degli edifici più importanti a livello architettonico: la Gate Tower, costituito da tre torri ed un edificio orizzontale che le collega. Al di sotto dell’edificio hanno inaugurato recentemente un parco con piscina e campo da tennis. Vicino ci sono un centro commerciale ed un supermarket, oltre che residenze private ed uffici. Una zona residenziale molto esclusiva, ma anche immersa nella natura, infatti poco lontano scorre un fiume che sfocia in una riserva di mangrovie. Non molto distante ha sede la Sorbonne University, il primo campus universitario internazionale della scuola francese.

The gate towers

In conclusione

Questa città dalle mille sfaccettature ci ha davvero stupito, tanto che avremmo fatto volentieri qualche giorno in più. Noi abbiamo deciso di non addentrarci nel deserto, ma se avessimo avuto più tempo, sarebbe stata un’esperienza emozionante! Abu Dhabi è una perla che viene abissata dalla vicina Dubai, ma che non ha nulla da invidiarle. Dichiarata una delle città più sicure al mondo, è sicuramente la meta ideale per un viaggio tutto al femminile o in famiglia. La definiremmo Inaspettatamente Incantevole.

Voi siete mai stati negli Emirati Arabi? Come è andata la vostra avventura? Raccontatecelo nei commenti!

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