Asia,  Thailandia

Chiang Mai: cosa vedere

Vogliamo parlarvi di una terra che per noi ha significato molto..per Fede l’inizio del suo primo viaggio oltre oceano, per Michi la scoperta di sè stessa.

Per cominciare vi parleremo di una delle città più importanti della Thailandia: Chiang Mai. Ogni emozione trasmessa da questa città è stata vissuta intensamente, con passione e sentimento.

Era il lontano 2013, Michi ed il fidanzato si erano presi un mese per girare in lungo e in largo questo stupendo paese, Michi per motivi di studio, mentre Roby faceva l’accompagnatore (non che gli sia dispiaciuto eh). Arrivammo a Bangkok, per poi risalire in varie tappe arrivando fino a Chiang Rai ed il triangolo d’oro.

La città vecchia

All’interno della cinta muraria si trova l’antica città di ChiangMai; fu fondata dai 3 re che all’epoca dominavano la zona tramite un accordo di pace e prosperità. In onore di questi sovrani (re Mengrai, re Ramkhamhaeng di Sukhothai e re Ngam Muang di Payao) venne costruita la statua dei Tre Re, che si trova di fronte al Centro artistico e culturale.

Statua dei Re

All’interno della vecchia città sono stati costruiti diversi templi e luoghi di culto, uno dei più belli e imponenti è sicuramente il Wat Chedi Luang, il tempio con uno dei più antichi Chedi in pietra della città. Il Chedi è la costruzione a forma di cono al rovescio, che custodisce le reliquie del Buddha o le ceneri dei Re.

Il complesso culturale è formato da diversi edifici, molto frequentati dai monaci, all’interno dei quali si trovano numerose statue del Buddha in oro, in smeraldo, in pietra ed anche delle riproduzioni di antichi monaci in dimensione reale…sfidiamo a riconosce quello in carne e ossa! L’ingresso al complesso è a pagamento per i turisti ed il costo è di 40 Baht. Accanto al Wat Chedi è presente un tempio minore ma famoso per la sua struttura in legno teak, il Wat Phantao. Nella parte nord-est si trova il tempio più antico di Chiang Mai, il Wat Chiang Man, risalente al 1297.

Wat Chedi Luang

Chiang Mai Zoo

In questo bioparco ci abbiamo passato due giorni interi per una delle esperienze più entusiasmanti: abbiamo assunto il ruolo di keepers volontari per aiutare il personale nella gestione dei panda, tramite cibo, pulizia e arricchimenti.

Di fatti all’epoca a Chiang Mai, era possibile essere a stretto contatto con queste stupende creature che avevano da poco partorito un cucciolo. Il piccolo Lin Ping e la sua mamma Lin Hui, insieme al papà Chuang Chuang avevano uno spazio enorme, quasi come fosse una foresta ricreata per potersi rilassare e portare avanti la specie.

Dovete sapere che i panda sono fortemente in pericolo in natura perchè sono animali molto pigri che si nutrono di bambù, ciò vuol dire che devono necessariamente vivere in foreste di bambù, che purtroppo scarseggiano a causa della deforestazione. Questi panda sono endemici della Cina, prestati poi allo zoo thailandese. Recentemente Chuang Chuang è deceduto, quindi la Cina ha richiesto la restituzione del panda, perciò ad oggi non è più possibile vivere questa fantastica esperienza a stretto contatto con loro. Sono comunque molte le specie di animali che vivono in questo giardino zoologico, tra koala, oranghi e ippopotami che aspettano solo una bella banana!

L’ingresso costa 150 Baht e dalla città vecchia ci si impiega 15 minuti di taxi per arrivare allo zoo, che è situato nella zona nord-ovest della città.

Lin Ping che mangia il nostro arricchimento!

Residenza reale e Doipui

A 40 minuti di taxi dal centro si trova la residenza dei reali a Chiang Mai per l’inverno: il Bhubing Palace, qui vengono spesso ospitate persone di spicco ed esponenti governativi di altri paesi. Il palazzo è circondato da maestosi giardini che vengono mantenuti secondo lo stile della regina; vi sono roseti, zone botaniche con piante grasse, felci, orchidee e piccole foreste di bambù. Nel centro è stata costruita la Fontana dell’acqua celeste del popolo, una fontana musicale al di sotto della quale passa l’acqua che serve tutta la residenza. Inoltre si possono trovare diverse varietà di farfalle e libellule giganti.

Michi con i vestiti tradizionali Thai

Dopo questa gita di mezza giornata, decidiamo di incamminarci attraverso il monte Doi Sutep per raggiungere un villaggio tribale Hmong immerso in un parco naturale. La camminata è stata davvero lunghissima, se calcoliamo anche un’umidità al 70%.. abbiamo fatto davvero fatica ad arrivare freschi al villaggio, ma ne è comunque valsa la pena. A metà strada abbiamo trovato un barettino dove rinfrescarci con una bibita..c’era una vista mozzafiato sulla foresta..a volte vale la pena affrontare delle difficoltà! Arrivati al villaggio ci addentriamo per arrivare al Doipui waterfall park, la gente ci guardava davvero male.. qui vedono pochissimi turisti. Questo parco è la sede di numerose cascate, i bambini si divertivano tantissimo a tuffarsi dalla cima e noi a guardarli. Il parco è davvero tenuto benissimo, è contornato da fiori e alberi, ma non solo…c’è anche una piccola piantagione di cannabis, noi non l’abbiamo toccata. 😂

Al rientro purtroppo non c’era nessun taxi o tuk-tuk, si stava facendo tardi e dalla disperazione abbiamo chiesto ad ogni passante se ci potesse dare un passaggio, fortunatamente due turisti inglesi avevano due motorini ed hanno acconsentito a riaccompagnarci fino allo zoo. Un consiglio: tenete sempre il numero di un taxista o fatevi accompagnare in taxi con opzione di ritorno.

Una piccola cascata

Dove fare acquisti a Chiang Mai

A Chiang Mai ci sono numerosi negozietti e mercatini dove poter fare acquisti, noi abbiamo trovato, girovagando per la città, un piccolo centro commerciale all’aperto. Proseguendo sulla Thanon Huaykaew in direzione ovest, sulla vostra destra troverete un agglomerato di negozi a cielo aperto, l’ Harbour community mall. Vedrete statue romane, un superman nella cabina telefonica, un mix di stili occidentali e pop.

Se invece volete qualcosa di più caratteristico, non potete perdervi il Night Bazaar. Questo mercatino si estende per la Chang Klan Road ed è un insieme di bancarelle che occupano tutta la strada, facendola diventare completamente pedonale. I venditori iniziano ad arrivare alle 17 fino alla mezzanotte e il mercatino diventa una vera e propria festa popolare perchè, oltre ai vari artigiani, si uniscono numerosi artisti di strada, con spettacoli di danza e musica. Qui la parola d’ordine è contrattare, in questo mercatino farete dei veri affari!

Night bazaar

Doi Suthep Pui

A nord-ovest della città, sul monte Doi Suthep, si trova uno stupendo tempio con un Chedi dorato. Il Wat Phra Che Doi Suthep Pui, che prende il nome dall’omonimo monte: è un tempio molto frequentato sia dai monaci che dai turisti. Al vostro arrivo troverete diverse bancarelle con artigianato e manicaretti della cucina nord-thailandese (vi consigliamo di provare delle piccole omelette, deliziose).

Cucina tradizionale

L’ingresso al tempio è davvero suggestivo; di fronte a voi troverete una lunghissima scalinata in salita, capeggiata da enormi serpenti con testa di drago. Arrivati in cima alla scalinata (sono circa 300 scalini), è possibile noleggiare indumenti per coprirsi, poiché in ogni tempio buddista le donne devono avere ginocchia e spalle coperte. In questo complesso si trovano diverse pagode, terrazze panoramiche, campane buddiste e numerose statue raffiguranti il Buddha; ma il monumento più importante è il Chedi dorato, che sovrasta la piazza principale. Questa è davvero una delle attrazioni più belle di Chiang Mai!

Chedi dorato

Al rientro, se soffrite il mal d’auto come Michi, sarà una spiacevole conclusione di giornata, perchè la strada è molto tortuosa e i vari tuk tuk non aiutano di certo.

Tiger Kingdom & Elephant Camp

In Thailandia non mancano di certo le attività per gli appassionati di animali. Sebbene noi non siamo delle fan della maggior parte delle attività che sfruttano gli animali in Asia, cerchiamo sempre prima di informarci per non finire in trappole per turisti, o nei luoghi dove gli animali possano essere in qualche modo sfruttati o maltrattati, come spesso accade in questi luoghi. All’epoca Michi e Roby, da amanti degli animali, informandosi hanno trovato alcuni luoghi dove poter trascorrere del tempo con loro in serenità.

Come già detto prima, abbiamo potuto godere di una bellissima esperienza allo zoo, ma ora vi diremo altri luoghi idonei:

Tiger Kingdom

Questo luogo è per gli appassionati di questi grandi felini, infatti qui troverete tigri di diverse grandezze e anche dei ghepardi. E’ uno zoo interattivo, qui le tigri sono cresciute e provengono dalla cattività, sono quindi fin da piccole, abituate alla presenza dell’uomo. Vivono in un ambiente sereno, senza stress della caccia, e non ne hanno lo stimolo. Sono costantemente tenute in attività e i loro keepers hanno dei bastocini (come i piumini dei gatti) per stimolarle al gioco.

Questo luogo è in continua crescita e sviluppo per il benessere degli animali, sono sempre presenti veterinari e un gruppo di ricerca per la crescita degli animali in cattività. Si possono scegliere diverse tipologie d’ingresso, in base a quale animale volete far visita, dalla tigre gigante a quella più piccola (ma mai gli appena nati). Noi avevamo scelto le giganti!

I prezzi variano in base alla scelta e per arrivarci è meglio noleggiare un taxi con andata e ritorno.

Siam Insect zoo

A circa 10 minuti dal Tiger Kingdom si trova lo zoo degli insetti, qui gli appassionati come Roby hanno pane per i loro denti. Troverete un reparto completamente dedicato alle farfalle, un reparto dedicato agli aracnidi e numerose teche con all’interno molti tipi di insetti.

Elephant Camp

Questa esperienza va valutata con attenzione, se non volete trovarvi in un luogo dove vedrete gli elefanti dipingere con la proboscide o scene da circo. Per Michi è stata una delle esperienze più belle della sua vita, l’elefante è uno dei suoi animali preferiti!

Abbiamo dedicato a questa avventura due giorni, dormendo in una palafitta di legno, senza luce, corrente o acqua calda, per immergerci totalmente nella vita di un Mahout (custode e addestratore di elefanti). Abbiamo cercato di rispettare la loro vita e l’animale, dandogli cure e affetto senza dimenticare che sono animali da lavoro (come per noi le mucche o i cavalli). Ci è stato insegnato come guidarli, come lavarli, farli divertire e preparargli una gustosa medicina con sali minerali e zuccheri. Sono diversi i camp che si possono trovare nelle foreste della regione, l’ideale è informarsi prima e prenotare un posto, soprattutto se come noi volete passare la notte in palafitta.

In sostanza..la Thailandia ha veramente molto da offrire, il Nord è una delle zone più verdi e rigogliose. Questo viaggio ci ha lasciato tanto..la gente sempre pronta a darti una mano, la cucina buonissima, i massaggi super rilassanti e dei panorami che mai dimenticheremo.

Voi ci siete stati? Cosa vi ha lasciato la Thailandia? Fatecelo sapere nei commenti!

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